Archivio Tag 'strano'

15 Feb 2007

Lo strano destino del nostro calcio

Filed under Senza categoria

Due notizie apparentemente irrelate, in realtà connesse: il primato raggiunto dall’Italia nella classifica Fifa e la squalifica per tutta la stagione del campo del Catania, sede dei tragici accadimenti che conosciamo. Irrelate, perché la prima segnala la qualità del nostro calcio, espressa tra l’altro con la vittoria di un mondiale straordinaria per lo spirito di gruppo e i valori incarnati dal selezionatore, Marcello Lippi, valori da calcio antico, mentre la seconda fissa un’immagine di efferatezza significativa del livello a cui è giunto il nostro sport nazionale. A ogni morto ci si lamenta, ma non ci si chiede abbastanza perché a stadi chiusi molti presidenti vogliano l’ingresso degli abbonati, o, per non doverli eventualmente rimborsare, escludendoli a priori da ogni questione di sicurezza, prevenzione, esemplarità. Il primato Fifa è come detto segnato soprattutto dalla vittoria di un mondiale con una squadra che aveva pochissimi fuoriclasse, a differenza di quella dell’82 che era stracolma (e che infatti si affermò trionfalmente, travolgendo di fila tutte le avversarie più forti).
Tra i pochissimi fuoriclasse Buffon, Cannavaro e Zambrotta, blocco della squadra che stava per pagare salato il conto delle invasività della sua dirigenza: giustamente, se non fosse stata l’unica a pagare. La violenza non si manifesta solo con le bombe carta e i coltelli, ma anche con le congiure, con campagne massmediatiche che incitano al sospetto, all’odio, al linciaggio morale. Automatico accusare la stampa, che specie in certi casi di imbonitori calcistici, televisivi o di carta stampata, merita in buona parte queste accuse, ma anche qui sarebbe un errore indicare solo uno dei tanti colpevoli: dimenticando i principali, i dirigenti delle squadre di calcio, privi di sportività, velenosi come avvelenatori rinascimentali, allenatori che pur non avendo mai vinto niente né come giocatori né come mister, anzi non avendo mai conquistato nemmeno un posto fisso in nazionale, o forse pro prio per questo, da anni seminano zizzania, gettano insinuazioni alla prima sconfitta, con la palese intenzione di mantenere un clima teso, nervoso. Se Catania non vedrà le partire per colpa di alcuni assassini (che un parlamentare di nome Caruso ha a mio parere di fatto giustificato, in quanto avversari delle forze dell’ordine, con toni simili a quelli di Toni Negri, Totò Rijna, Ciccio Franco), se cala il silenzio su tanti stadi, non sarà questa peraltro sana repressione a risolvere il problema: bisognava reprimere, da piccoli, tanti, troppi dirigenti calcistici e tanti paparazzi televisivi, ma quella sarebbe stata una repressione impossibile, poiché fondata sull’educazione, sull’insegnamento dei valori etici dello sport. Coi tempi che corrono, meglio accontentarsi che chiudano gli stadi, e sperare che ogni tanto un Lippi ci porti in alto, con coloro che lo meritano: a volte ammirevoli, a volte viziati, spesso venali, comunque gli unici estranei a questa maligna violenza, i calciatori.

Commenti disabilitati

26 Set 2005

Lo strano caso del tarocco taroccato

Filed under Senza categoria

Pesche spagnole spacciate per nostrane, funghi cinesi: sui banconi niente è quello che sembra. Nonostante i controlli a tappeto »

Sui cartelli, accanto al prezzo, spiccano alcune scritte: «pomodorini vesuviani» oppure «pere Italia». Su altri invece, a cifre cubitali compare solo l’importo al chilogrammo.

Sbirciando la frutta confezionata in retina, l’etichetta svela il mistero: limoni argentini, arance e mele dal Sud Africa. Niente di grave insomma: se sul cartello promozionale non c’è la provenienza, ma sull’etichetta sì, al massimo si tratta di pubblicità ingannevole, magari per dare parvenza di italianità a prodotti che non lo sono.
Peggio è quando l’indicazione manca del tutto, come succede a mandarini o clementine accatastati poco oltre.
Per giunta la provenienza è ignota anche sui documenti che accompagnano la frutta dall’ingrosso al bancone. Clementine orfane, quindi.

Nel reparto frutta e verdura di un centro commerciale
per capirne di più sulle etichette taroccate, in barba alle norme sulla tracciabilità dei prodotti. Un fenomeno in aumento secondo l’Ispettorato centrale repressione e frodi.
Il campionario che ne esce va dalla concorrenza sleale al danno ai consumatori.
Aggravata dall’invasione di prodotti stranieri, che sono circa il 25 per cento dell’offerta in commercio: «Solo fino a luglio abbiamo importato 7 milioni di chili di uva da tavola, oltre 20 milioni di chili di kiwi, idem con i limoni, e non è che in Italia non si coltivino»
Nella prima settimana di agosto mele Smith con tanto di bollino Cile hanno circolato etichettate come italiane in catene di supermercati IN TUTTA ITALIA Nello stesso periodo limoni argentini sono stati spacciati per italiani . C’è chi offre anonime arance come del tipo «vero tarocco».
In Sardegna, nonostante la documentazione dichiarasse l’origine comunitaria o extra, una partita di peperoni spagnoli e una di limoni sudamericani era spacciata all’ingrosso come di origine italiana.

Non mancano casi anche nel biologico o nelle sigle di nicchia del dop e dell’igp che dovrebbero tutelare origine e tipicità dei prodotti.
Ed ecco cipolle bio smistate in Emilia-Romagna dall’Egitto.
Mentre la Cina imperversa pure con i funghi: a Bari e a Brindisi sono stati sequestrati migliaia di vasetti. Resta aperto il problema delle multe.
Solo il 10 per cento è pagato al ricevimento.

Commenti disabilitati

07 Giu 2005

uno strano modo per portare via i pesci dal mare tropicale

Filed under Senza categoria


Nascondeva 53 pesci tropicali sotto la gonna
La sua passione sfrenata per i pesci tropicali l’ha tradita proprio quando il colpo sembrava vicino al successo. Una donna australiana è stata fermata all’aeroporto di Melbourne con 53 esemplari che non nascondeva nel classico doppio fondo della valigia, ma sotto la gonna.
La signora, giunta da Singapore, aveva messo i pesciolini all’interno di sacchetti di plastica pieni d’acqua e attaccati alla gonna realizzata appositamente per l’occasione.
Solo gli insoliti rumori hanno insospettito gli addetti alla dogana che dopo un una perquisizione hanno trovato la merce di contrabbando. Ora la “spacciatrice di pesci” rischia 10 anni di carcere e oltre 100 mila dollari di multa.

Commenti disabilitati

13 Mag 2005

Strano ma vero

Filed under Senza categoria


India, gli offrono gli Sms gratuiti e lui ne invia oltre 182mila in un mese

Si chiama Deepak Sharma, è indiano e sembrerebbe essere il tipico cliente che gli operatori di telefonia mobile vorrebbero non avere mai come abbonato. L’uomo, infatti, è riuscito in un’impresa da Guinness dei primati: in 30 giorni, sfruttando il piano tariffario che gli consentiva di inviare un numero illimitato di Sms, ha spedito la bellezza di 182.689 messaggini, 6089 Sms al giorno, ossia, 4,2 al minuto, uno ogni 13 secondi circa!
Se il suo abbonamento fosse stato differente l’uomo avrebbe dovuto pagare qualcosa come 27mila euro. A confermare l’incredibile record una bolletta telefonica composta da 1411 pagine che, per sua fortuna, Sharma non dovrà mai pagare. Cosa avesse tanto da scrivere l’indiano, e soprattutto chi abbia subito la sua “pazzia”, nessuno sembra saperlo.

1 commento

07 Mag 2005

Strano ma vero

Filed under Senza categoria


Ladro ruba un cellulare ma scappa via con un orecchio in meno

Un episodio grave ma che per certi versi fa sorridere. Un ladro ha rubato un cellulare a un uomo che per difendersi lo ha afferrato per l’orecchio con un risultato inaspettato. La parte del corpo cartilaginea gli è restata in mano.
E il ladro? Non si è arreso. È scappato via con un orecchio in meno ma con un cellulare in più. L’incredibile fatto è successo in Sud Africa, a Johannesburg.
Il ladro ha affrontato la vittima mentre questa era in auto. Pronta la razione dell’uomo che per non perdere il suo telefonino è sceso dalla macchina afferrando il lestofante e dando inizio alla colluttazione che alla fine ha lasciato una prova determinante per lo sviluppo delle indagini.

Commenti disabilitati

    Clock

    Get Adobe Flash player
  • grifondoro

    Nome: babylon

    E-mail:

  • visitors

  • Contatore

    1582981 visitatori

  • PIETRO DONATO

  • joe malfarà

  • CANALE VIDEO

  • notizie

  • cerca

  • saggi

    "Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere

  • aprite gli occhi

    "Chiudendo i vostri occhi chiudete anche la vostra mente.
    Non vi chiedo di credere ma almeno di aprire gli occhi."

    "If you close your eyes you close your mind.
    I don't say you to bealive but i hope you will open your eyes"