Archive for Novembre 2013

15 Nov 2013

“Gli umani non sono nati sulla Terra”, la tesi choc in un libro: “Veniamo da una specie aliena”

Filed under Argomenti vari

 Gli esseri umani non sono nati sul pianeta Terra. La dichiarazione choc, ovviamente senza alcuna prova scientifica, arriva dal libro di Ellis Silver, in cui vengono esposte tutte le teorie più bizzarre sull’origine dell’umanità, partorite dalla mente dell’autore, che chiarisce subito di voler soltanto animare un dibattito. IL LIBRO “Gli uomini non vengono dalla Terra”, già il titolo è accattivante, metteteci anche l’aiuto di recensioni e media ed ecco che il ‘tomo’ diventa virale e salta sulla bocca di tutti. IPOTESI Secondo Silver, la prima prova sta nel fatto che l’uomo è inadatto a vivere sulla Terra per molti fattori, fisici e genetici. Secondo la sua teoria, una civiltà aliena sarebbe giunta sulla Terra, incrociandosi poi con l’uomo di Neanderthal. SOLE E MALATTIE Le prove dell’autore si basano sulle nostre problematiche fisiche: non possiamo stare al Sole in eterno, perchè questo ci provoica delle scottature, inoltre nessun essere umano può dire di stare in salute al 100%, proprio a causa dei tanti malanni che ci affliggono. Anche il mal di schiena sarebbe una prova: secondo Silver la civiltà da cui discendiamo abita un pianeta con una gravità minore. TESI STRAMPALATE Molte persone dicono di non sentirsi a ‘casa’ e le teste dei neonati sarebbero troppo grandi, causando i dolori del parto. Una serie di teorie che non trova riscontri scientifici, ma che per Silver sono prove utili. Prendendo questo libro che le dovute precauzioni, ognuno è libero di dare la sua opinione, pur strampalata che sia.

 

Commenti disabilitati

09 Nov 2013

Milano, donna nuda tra i rifiuti in stazione:nessuno la soccorre. La foto choc

Filed under Argomenti vari

Una donna gettata in terra tra i rifiuti a seno scoperto in pieno giorno nei pressi della stazione centrale. È questo lo scenario che gli abitanti e i viaggiatori di Milano si sono visti presentare ieri sera intorno alle 17.
Sebbene il sole fosse sul punto di tramontare era pieno giorno e l’affluenza delle persone molto alta. A denunciare il fatto è Il Giornale. La donna non sembra essere cosciente, ma nessuno le presta soccorso. Gettata dai rifiuti, la donna poteva aver subito violenza, furti, poteva essere stata investita dall’automobile che si vede nella foto, ma nessuno si è degnato di prestarle soccorso o di chiamare anche solo un’ambulanza. Una città completamente indifferente a quello che è un problema evidente, un Paese, forse, che sta perdendo il principio di umanità.

 

Commenti disabilitati

08 Nov 2013

‘Ragazze doccia’ a Milano, sesso nei bagni

Filed under Argomenti vari

 

Parallelamente allo scandalo delle baby squillo romane ecco scoppiare a Milano il caso delle “ragazze doccia”. Si tratta di un fenomeno scolastico, rivelato dal sito del Corriere della Sera, che coinvolgerebbe ragazze dai 14 ai 16 anni, che scelgono di prostituirsi in cambio di regali. RAGAZZE DOCCIA Il nome, “ragazze doccia”, deriva da un semplice accostamento: come una doccia al giorno loro fanno sesso tutti i giorni. I fatti avvengono nei bagni delle scuole in cambio di oggetti e sono stati scoperti da un equipe di professori guidata dal prof. Luca Bernardo, diretto del reparto di pediatria del Farebenefratelli del capoluogo lombardo. BUONA FAMIGLIA Il profilo delle “giovani prostituite” sarebbe quello di ragazze di buona famiglia, per la maggior parte iscritte a scuole private, in cerca di divertimento più che per reale necessità. SMARTPHONE Un movimento che nasce in classe attraverso l’uso degli smartphone. Vengono inviati addirittura i “menù” delle prestazioni con le richieste sessuali e gli orari per l’appuntamento nel bagno. La scelta del compagno di avventura dipende da ciò che possono richiedere in cambio. “Ad oggi – spiega il professore a Corriere.it – abbiamo individuato otto ragazze, ma ci risulta che il fenomeno sia molto più esteso”. FENOMENO IN ESPANSIONE Le ragazze si vendono anche a più persone nell’ambito di una giornata. Ma il professor Bernardo, che spiega come sia stato difficile ottenere una confessione da queste ragazze, estrapolata all’interno di problematiche parallele come droga e bullismo, va oltre. “Non posso pensare che in questi ambienti non girino anche soldi – dice – Inoltre sembra che ora ci siano dei ragazzi, dai diciassette anni in su che fanno da procacciatori di clienti e il timore è che nel giro, già molto preoccupante, stiano entrando anche dei clienti adulti”.

Commenti disabilitati

04 Nov 2013

La storia del mondo in 2 minuti.

Filed under Argomenti vari

La storia del mondo in 2 minuti.

VIDEO

https://www.facebook.com/photo.php?v=247046032088386

Commenti disabilitati

01 Nov 2013

Terra dei fuochi, il pentito Schiavone nel ’97 disse: “Tra 20 anni tutti morti di cancro”

Filed under Argomenti vari

 

Un affare da 600-700 milioni di lire al mese, che ha devastato terre nelle quali, visti i veleni sotterrati, si poteva immaginare «che nel giro di vent’anni morissero tutti». Parole che mettono i brividi quelle pronunciate nel 1997 dal pentito dei casalesi Carmine Schiavone davanti alla Commissione ecomafie, in una audizione i cui verbali sono stati desecretati oggi. La sentenza senza appello pronunciata dall’ex boss riguardava tanti centri del Casertano, «gli abitanti di paesi come Casapesenna, Casal di Principe, Castel Volturno e così via, avranno, forse, venti anni di vita». Rifiuti radioattivi «dovrebbero trovarsi in un terreno sul quale oggi ci sono le bufale e su cui non cresce più erba», raccontava Schiavone. Fanghi nucleari, riferiva, arrivavano su camion provenienti dalla Germania. Nel business del traffico dei rifiuti, secondo il pentito, erano coinvolte diverse organizzazioni criminali – mafia, ‘ndrangheta e Sacra Corona Unita – tanto da fare ipotizzare che in diverse zone di Sicilia, Calabria e Puglia, quelle cosche abbiano agito come il clan dei Casalesi. Ma i veleni non venivano nascosti solo in provincia di Caserta: rifiuti tossici, a suo dire, sono stati interrati lungo tutto il litorale Domitio e sversati anche nel lago di Lucrino, specchio d’acqua che si trova nell’area flegrea, in provincia di Napoli. Il collaboratore di giustizia si soffermò sulle modalità di smaltimento. «Avevamo creato un sistema di tipo militare, con ragazzi incensurati muniti di regolare porto d’armi che giravano in macchina. Avevamo divise e palette dei carabinieri, della finanza e della polizia. Ognuno aveva un suo reparto prestabilito». «Si tratta della prima volta che la presidenza della Camera – senza che questo sia richiesto dalla magistratura – decide di rendere pubblico un documento formato da Commissioni di inchiesta che in passato lo avevano classificato come segreto», sottolinea la presidente della Camera, Laura Boldrini. «Lo dovevamo in primo luogo ai cittadini delle zone della Campania devastate da una catastrofe ambientale cosciente e premeditata: cittadini che oggi hanno tutto il diritto di conoscere quali crimini siano stati commessi ai loro danni per poter esigere la riparazione possibile»

Commenti disabilitati